L’auto sportiva elettrica: tra high-tech e lavoro artigianale

Al Salone di Los Angeles 2018, il marchio dei quattro anelli ha presentato la terza vettura completamente elettrica, l’Audi e-tron GT concept. Una coupé quattro porte che anticipa di due anni la versione di serie.

Per costruire un’Audi e-tron GT servono robot, occhiali per la realtà virtuale e tanto lavoro artigianale. (Audi)
Per costruire un’Audi e-tron GT servono robot, occhiali per la realtà virtuale e tanto lavoro artigianale. (Audi)

L’auto sportiva dalla manifattura

L’Audi e-tron GT è la prima auto completamente elettrica del marchio ad essere costruita in Germania. La Gran Turismo inizierà a uscire dalla linea di produzione di Audi Böllinger Höfe presso il sito di Neckarsulm alla fine del 2020. La factory, dedicata alle produzioni in piccola serie, è stata ampliata, potenziata e convertita per le nuove attività. Le competenze artigianali caratteristiche della precedente manifattura sono state mantenute, integrate tuttavia da processi digitali e tecnologie intelligenti.

L’e-tron GT è la prima Audi totalmente elettrica costruita in Germania. (Audi)
L’e-tron GT è la prima Audi totalmente elettrica costruita in Germania. (Audi)

Per il rinnovamento dello stabilimento, ad esempio, gli ingegneri di produzione sono ricorsi alla realtà virtuale: la verifica dell’efficienza delle linee di montaggio e dei processi logistici, così come la pianificazione dell’afflusso della componentistica, sono avvenute in modo virtuale. Una novità assoluta. Per la prima volta nella storia Audi, la produzione di un’auto è stata concepita senza ricorrere a prototipi fisici.

Il design dell’Audi e-tron GT pone delle sfide ambiziose per i collaboratori della manifattura di Neckarsulm. (Audi)
Il design dell’Audi e-tron GT pone delle sfide ambiziose per i collaboratori della manifattura di Neckarsulm. (Audi)

La scocca della nuova Gran Turismo completamente elettrica è realizzata in massima parte in acciaio altoresistenziale e alluminio. Per destinare questo raffinato mix di materiali a una produzione di piccola serie è stato creato un reparto carrozzeria che coniuga maestria artigiana e produzione automatizzata.

Al momento viene mostrato soltanto un prototipo completamente camuffato dell’Audi e-tron GT. Il suo debutto avverrà nel 2021. (Audi)
Al momento viene mostrato soltanto un prototipo completamente camuffato dell’Audi e-tron GT. Il suo debutto avverrà nel 2021. (Audi)

Tale reparto vede entrare in linea ciascun corpo vettura per due volte. Il metodo «two-way framer» prevede infatti che dieci robot assemblino i pannelli carrozzeria sia interni sia esterni, unificando le fasi di produzione e rendendo possibile la realizzazione dell’Audi e-tron GT all’interno delle strutture esistenti.

Un’ulteriore novità è rappresentata dalla verifica «in linea» della carrozzeria, a vantaggio della precisione negli accoppiamenti e della rapidità di reazione in caso di scostamento dallo standard. Al termine dell’assemblaggio della scocca, la maestria artigiana degli specialisti Audi è protagonista nell’applicazione dei componenti aggiuntivi e nella verifica delle finiture del corpo vettura.

Fianchi allargati: le fiancate dell’e-tron GT hanno un’imbutitura di 35 centimetri. (Audi)
Fianchi allargati: le fiancate dell’e-tron GT hanno un’imbutitura di 35 centimetri. (Audi)

Le linee marcatamente dinamiche dell’Audi e-tron GT impongono standard qualitativi eccezionalmente elevati: si pensi, a tal proposito, come l’andamento delle fiancate presenti, tra il punto più in rilievo e quello più incassato, un’imbutitura particolarmente accentuata, pari a 35 centimetri.

La catena di montaggio, ampliata rispetto al passato, prevede 36 cicli di lavoro anziché i precedenti 16, in massima parte condivisi con la supercar Audi R8. L’integrazione in un’unica linea di due vetture totalmente differenti dal punto di vista tecnico costituisce un unicum all’interno del Gruppo Volkswagen. Entrambi i modelli vengono movimentati dai medesimi carrelli senza conducente e da un’unica monorotaia elettrica sospesa.

Una novità assoluta: l’R8 con motore a combustione V10 e l’e-tron GT completamente elettrica vengono assemblate sulla medesima catena di montaggio. (Audi)
Una novità assoluta: l’R8 con motore a combustione V10 e l’e-tron GT completamente elettrica vengono assemblate sulla medesima catena di montaggio. (Audi)

In una stazione della linea, uomini e robot lavorano fianco a fianco, mentre una stampante 3D produce supporti di montaggio su misura, in funzione delle necessità e dei suggerimenti dei collaboratori. A fine ciclo, ogni vettura percorre 40 chilometri di rodaggio, inclusi tratti autostradali e nel traffico urbano.

Il direttore della produzione Wolfgang Schanz posa insieme alla scocca di un’e-tron-GT. (Audi)
Il direttore della produzione Wolfgang Schanz posa insieme alla scocca di un’e-tron-GT. (Audi)

«Con l’integrazione di Audi R8 e Audi e-tron GT in un’unica catena di montaggio, nell’Audi Böllinger Höfe si realizza una sinergia unica tra la maestria artigiana e i principi della smart factory», afferma in sintesi il direttore della produzione Wolfgang Schanz. «Sono particolarmente orgoglioso della passione e dello spirito del nostro team.»

L’e-sound dell’Audi e-tron GT

Che si tratti di qualità costruttiva, design o caratteristiche tecniche, l’Audi e-tron GT rappresenta la somma della passione Audi. Ciò vale anche per il sound (elettronico) della nuova Gran Turismo elettrica, progettato dagli ingegneri Rudolf Halbmeir e Stephan Gsell al computer, in camera anecoica, a bordo dell’auto in movimento e confrontandosi con il gusto dei clienti.

Sul frontale della vettura, e in via opzionale sulla parte posteriore, l’e-tron GT è equipaggiata di avvisatore acustico. (Audi)
Sul frontale della vettura, e in via opzionale sulla parte posteriore, l’e-tron GT è equipaggiata di avvisatore acustico. (Audi)

Come ogni modello elettrico, anche l’e-tron GT è dotata dell’avvisatore acustico (AVAS) prescritto per legge, che fa però parte di una gamma più ampia di dotazioni acustiche. Un altoparlante nel frontale della vettura amplifica il suono AVAS. Qualora il cliente opti per il pacchetto audio a richiesta, all’altoparlante nella zona anteriore dell’auto si aggiunge un secondo componente più grande in corrispondenza del retrotreno.

Parallelamente, due altoparlanti all’interno dell’abitacolo garantiscono un’esperienza acustica emozionante. Il sound dell’e-tron GT viene costantemente rielaborato da due centraline, in funzione di variabili quali la velocità e la posizione del pedale dell’acceleratore. Grazie al sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select, il conducente può influire sull’intensità sonora.

Prima della consegna ogni Audi e-tron GT percorre 40 chilometri di rodaggio nel traffico urbano. (Audi)
Prima della consegna ogni Audi e-tron GT percorre 40 chilometri di rodaggio nel traffico urbano. (Audi)

Così appariva il prototipo della vettura

L’Audi e-tron GT 2018 è stata presentata come show car all’LA Auto Show (2018). Già allora erano tutti abbastanza certi che il coupé a quattro porte sarebbe stata prodotta in serie. Qui è possibile leggere come è stato presentato l’Audi e-tron GT concept.

Dopo i SUV Audi e-tron e Audi e-tron Sportback, quest’ultimo atteso per il 2019, ecco fare la sua comparsa un nuovo modello Audi a propulsione elettrica. Questa volta caratterizzato da un pianale piatto che assicura proporzioni inedite e un baricentro fortemente ribassato. L’Audi e-tron GT concept, forte di una potenza di 434 kW (590 CV), assicura prestazioni da sportiva di razza. Non sorprende, quindi, che in una vettura così dinamica la coppia motrice sia trasmessa alle ruote per mezzo di una trazione integrale permanente Quattro con “torque vectoring”. La produzione del modello di serie sarà affidata ad Audi sport GmbH, consociata del marchio.

Veloce come un fulmine: la nuova Audi e-tron GT concept posa per noi davanti allo skyline di Los Angeles. (AUDI)
Veloce come un fulmine: la nuova Audi e-tron GT concept posa per noi davanti allo skyline di Los Angeles. (AUDI)

Design e carrozzeria nati in galleria del vento

Bassa, ampia e dal passo lungo: così dev’essere una Gran Turismo classica. E l’Audi e-tron GT concept non è da meno, come mostrano chiaramente i 4,96 m di lunghezza, gli 1,96 m di larghezza e gli 1,38 m di altezza. La carrozzeria di questa coupé a quattro porte si affida una struttura multi-materiale leggera, con un tetto in carbonio, numerosi componenti in alluminio e vari elementi portanti in acciaio ad alta resistenza. La tecnica alla base di questa vettura è stata sviluppata in collaborazione con Porsche, ma design e carattere riflettono al 100% il DNA Audi.

La linea del tetto di Audi e-tron GT concept, bassa e rastremata, si allunga verso il retrotreno rifacendosi al layout tipico delle sportback Audi. Il design, però, è proiettato nel futuro e prefigura il prossimo stadio evolutivo del marchio. Rispetto ai modelli Audi attualmente in circolazione, la scocca è spostata all’indietro, mentre i passaruota energicamente modellati e il pianale piatto – caratteristica, questa, tutt’altro che usuale per le vetture elettriche – contribuiscono a ribadire la dinamicità di Audi e-tron GT concept e il suo baricentro ribassato.

L’Audi e-tron GT concept prefigura il prossimo stadio evolutivo del marchio. (Audi)
L’Audi e-tron GT concept prefigura il prossimo stadio evolutivo del marchio. (Audi)

Le linee generose e i molteplici elementi funzionali della carrozzeria, come le prese d’aria in corrispondenza dei passaruota e il massiccio diffusore posteriore, testimoniano un lavoro meticoloso in galleria del vento. Il basso coefficiente di attrito aerodinamico che permette di ridurre i consumi e la bassa portanza si rivedono nelle forme complessive dell’auto.

Tra i passaruota, il longherone si fa sporgente rispetto alla scocca, contribuendo ad attirare l’attenzione sul pianale che ospita la batteria, centrale energetica di Audi e-tron GT concept. Lo stesso avviene con il layout delle ruote a cinque razze doppie, che garantiscono un raffreddamento ottimale dei dischi freno e al contempo riducono la resistenza aerodinamica. I cerchi da 22 pollici, dotati di pneumatici 285/30, sono tratti distintivi della fiancata.

Al centro della parte anteriore spicca il tipico single frame Audi, che presenta però un maggiore sviluppo orizzontale rispetto ai SUV e-tron. La sezione superiore, caratterizzata da un rivestimento in tinta con la carrozzeria, richiama il tipico motivo a nido d’ape della calandra presente sui modelli Audi RS: un segnale inequivocabile che l’Audi e-tron GT concept è prodotta da Audi Sport GmbH.

L’Audi e-tron GT concept a propulsione elettrica riprende il tipico motivo a nido d’ape della calandra presente sui modelli Audi RS. (AUDI)
L’Audi e-tron GT concept a propulsione elettrica riprende il tipico motivo a nido d’ape della calandra presente sui modelli Audi RS. (AUDI)

Le ampie prese d’aria disposte nella parte anteriore della vettura consentono un convogliamento mirato dei flussi attraverso la carrozzeria, per un raffreddamento efficace di gruppi di commutazione, batteria e freni. Il cofano anteriore, dal canto suo, si ispira alle più recenti show car del marchio, Audi Aicon e Audi PB18 e-tron, con una conformazione a cuneo che favorisce la deportanza e la riduzione dei vortici.

I proiettori a LED Matrix con abbaglianti laser contribuiscono poi a rendere unico il design a V della parte anteriore, sottolineando così la natura dinamica di Audi e-tron GT concept. Come per tutti i modelli Vision del marchio, le luci sono di tipo dinamico e accolgono il conducente con una breve sequenza funzionale, un fascio di luce orizzontale che sarà introdotto come illuminazione caratteristica anche nella produzione di serie.

La banda luminosa del retrotreno contraddistingue la vettura come una e-tron Audi. (Audi)
La banda luminosa del retrotreno contraddistingue la vettura come una e-tron Audi. (Audi)

La banda luminosa del retrotreno si allarga fino alle estremità, dove si dissolve in veri e propri gruppi ottici dando vita a segmenti a LED cuneiformi. Una caratteristica che accomuna l’Audi e-tron GT concept con il SUV e-tron, rendendo entrambe le vetture elettriche immediatamente riconoscibili anche nella marcia notturna.

Grazie al nuovo colore “kinetic dust”, tonalità calda e scura che ricorda il titanio e trasmette una sensazione di funzionalità senza mai apparire troppo algida, la luce che va a colpire la carrozzeria crea contrasti interessanti tra le superfici. Questo effetto è rafforzato da elementi in alluminio opachi e caldi installati nel vano dei finestrini e sui cerchioni.

La modernità sostenibile degli interni

Con quattro porte, quattro posti a sedere e un passo di 2,9 m, l’abitacolo di Audi e-tron GT concept abbina la massima versatilità alla cura delle finiture caratteristica di Audi. Il fulcro degli interni è senza dubbio la zona anteriore sinistra, orientata al conducente: la consolle, l’ampio touchscreen e la linea che unisce il bordo della portiera al cruscotto incorniciano il posto di guida. Il conducente è condotto in modo ergonomico agli elementi di comando e al sistema di infotainment, con una consolle centrale e uno strumento combinato che sembrano fluttuare nell’aria. I colori chiari nella parte superiore del cruscotto diventano gradualmente più scuri fino al pianale, dando una sensazione di grande libertà. I sedili, ispirati al motorsport, garantiscono un eccellente sostegno anche in presenza di curve ampie.

Il display dello strumento centrale e il touchscreen posto al di sopra della consolle adottano un look “black panel” in linea con l’atmosfera rilassata dell’abitacolo, le cui forme sono prevalentemente orizzontali. Il conducente può impostare i monitor a proprio piacimento con strumenti virtuali, mappe di navigazione, segnalatori di autonomia o menu di infotainment. La selezione avviene per mezzo di un touchscreen con feedback aptico.

La sostenibilità di Audi e-tron GT concept non ha confini: l’abitacolo è “vegan approved”. (Audi)
La sostenibilità di Audi e-tron GT concept non ha confini: l’abitacolo è “vegan approved”. (Audi)

Per questa concept car, i progettisti hanno optato per materiali ecocompatibili: una dichiarazione d’intenti sul futuro dell’industria automobilistica. Hanno rinunciato, ad esempio, all’uso di prodotti di origine animale, dotando l’Audi e-tron GT concept di un abitacolo “vegan approved”. Sedili e rivestimenti sono realizzati con pelle sintetica di alta qualità, mentre braccioli e consolle presentano tessuti in fibre riciclate. Il sottotetto e i rivestimenti delle finestre sono in microfibra, mentre la moquette che ricopre il pianale è in Econyl Garn sostenibile, una fibra ricavata da reti di pesca usate.

Forte di due vani bagagli, l’Audi e-tron GT concept è una Gran Turismo in tutto e per tutto. Un innegabile vantaggio è dato dalla propulsione elettrica, che implica un’unità di azionamento compatta. Il retrotreno, caratterizzato da un ampio portellone di carico, ha un volume di 450 litri, ma sotto il cofano anteriore si possono sfruttare 100 litri supplementari.

Prestazioni e autonomia dell’azionamento elettrico

L’Audi e-tron GT concept può contare su prestazioni di sistema pari a 434 kW (590 CV), un valore sorprendente per una vettura interamente elettrica. Il merito è di un motore per l’assale anteriore e un propulsore per l’assale posteriore, due unità sincrone a magneti permanenti. Come si può facilmente intuire, la coppia motrice viene scaricata a terra tramite la trazione integrale Quattro nella sua variante elettrica, dato che non ci sono collegamenti meccanici tra gli assali. Il sistema di controllo elettronico suddivide la propulsione tra avantreno e retrotreno, oltre che fra le ruote di destra e di sinistra. Il risultato è una trazione ottimale con uno slittamento controllato. 

L’Audi e-tron GT concept passa da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi. (AUDI)
L’Audi e-tron GT concept passa da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi. (AUDI)

L’Audi e-tron GT concept dovrebbe poter passare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e da 0 a 200 km/h in poco più di 12 secondi. La velocità massima è limitata a 240 km/h per consentire alla vettura una maggiore autonomia, ma la sua capacità di accelerazione si può sfruttare più volte di seguito, caratteristica questa tutt’altro che comune. Mentre altri modelli sono costretti a scalare la propulsione sulla marcia lunga per ragioni termiche, l’Audi e-tron GT concept permette di attingere al pieno potenziale dei due motori e della batteria grazie a un raffinato sistema di raffreddamento.

L’autonomia di questa concept car, secondo il nuovo standard WLTP, supera i 400 chilometri. L’energia viene fornita da una batteria agli ioni di litio da 90 kWh dal ridotto sviluppo verticale, collocata nel sottoscocca, tra l’assale anteriore e quello posteriore. Il vantaggio di questa conformazione consiste in un baricentro fortemente ribassato, simile a quello dell’Audi R8, che migliora in modo considerevole la dinamica di guida. Lo sterzo integrale realizza una sintesi perfetta di agilità e precisione tipiche di una sportiva di razza, a cui si aggiunge una grande stabilità direzionale.

Il baricentro ribassato di Audi e-tron GT concept è simile a quello della R8. (AUDI)
Il baricentro ribassato di Audi e-tron GT concept è simile a quello della R8. (AUDI)

In tutte le auto elettriche Audi, il recupero dell’energia contribuisce in modo sostanziale (fino al 30%) all’autonomia della vettura, elemento essenziale per una sportiva come l’Audi e-tron GT concept. Il procedimento di recupero dell’energia si basa sui due motori elettrici e sul sistema frenante elettroidraulico integrato. Si possono selezionare diverse modalità di recupero: manuale in rilascio attraverso le leve di comando; automatico – sempre in rilascio – grazie al predictive efficiency assistant; e in frenata, con transizione graduale tra decelerazione elettrica e frenata idraulica. In caso di decelerazioni massime di 0,3 g, Audi e-tron GT concept recupera energia senza ricorrere ai freni convenzionali, affidandosi esclusivamente ai motori elettrici. Il 90% delle frenate determina quindi un accumulo di energia nella batteria. Qualora il guidatore agisca sul pedale del freno provocando una decelerazione superiore a 0,3 g, entrano in gioco i freni tradizionali. Nel caso di Audi e-tron GT concept, questi sono costituiti da dischi ceramici di grande efficienza, che registrano prestazioni costanti anche in caso di decelerazioni ripetute e marcate.

Riduzione dei tempi di carica grazie a un sistema da 800 V

La batteria di Audi e-tron GT concept può essere ricaricata in vari modi: con il cavo presente sul parafango anteriore sinistro, oppure senza contatto, per induzione, tramite il sistema Audi Wireless Charging. In questo caso, una piastra di ricarica con bobina integrata viene collocata nella zona di sosta dell’auto e collegata a una presa elettrica. Il campo magnetico così prodotto trasmette una tensione alternata alla bobina secondaria, montata sul pianale dell’automobile. Con una potenza di ricarica di 11 kW, Audi e-tron GT concept può essere comodamente ricaricata al 100% durante la notte.

L‘Audi e-tron GT concept si può ricaricare come uno smartphone, per induzione.
L‘Audi e-tron GT concept si può ricaricare come uno smartphone, per induzione.

La ricarica mediante cavo è nettamente più veloce, complice anche il sistema a 800 V della coupé quattro porte. Quest’ultimo determina una riduzione considerevole dei tempi di ricarica rispetto ai sistemi comunemente in uso: in circa 20 minuti, infatti, è possibile rigenerare l’80% dell’energia degli accumulatori e disporre di un’autonomia superiore a 320 chilometri (ciclo WLTP). Ad ogni modo, l’Audi e-tron GT concept si può rigenerare anche nelle stazioni di ricarica convenzionali, benché abbiano una tensione inferiore: in questo modo, il conducente può accedere alla rete di ricarica in tutte le sue sfaccettature.

L’avanzata delle auto elettriche Audi continua

Con il debutto mondiale del SUV elettrico Audi e-tron nel settembre 2018, il marchio dei quattro anelli ha lanciato la propria offensiva sul fronte della mobilità elettrica. Entro il 2025, Audi potrà offrire a livello internazionale dodici modelli totalmente elettrici, generando circa un terzo del fatturato grazie ai prodotti elettrificati. Oltre al SUV, nel portfolio sono comprese l’Audi e-tron e l’Audi e-tron Sportback, che sarà presentata al grande pubblico nel 2019. Vedranno la luce anche una serie di modelli “classici”, con carrozzeria Avant e Sportback. L’offerta si estenderà a tutti i principali segmenti di mercato, dalle compatte sino alle vetture di categoria superiore.

La versione di serie della e-tron GT sarà disponibile a partire dal 2021.
La versione di serie della e-tron GT sarà disponibile a partire dal 2021.

Al Salone di Los Angeles 2018, il marchio dei quattro anelli ha presentato l’Audi e-tron GT concept, una coupé dinamica dal pianale piatto. La tecnica alla base di questa vettura è stata sviluppata in collaborazione con Porsche, ma design e carattere riflettono al 100% il DNA Audi. Il progetto verrà sviluppato in un’auto di serie entro la fine del 2020. Le prime consegne ai clienti sono previste per l’inizio del 2021.

Un altro progetto nato dalla collaborazione tra i reparti sviluppo Audi e Porsche è la piattaforma elettrica Premium Platform Electric (PPE). Questa costituirà la base per modelli Audi interamente elettrici che spazieranno dai segmenti B a D.

e-tron News

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Attenzione: queste informazioni si riferiscono alla concept car non realizzata in serie. I dati relativi al modello di produzione realizzato in serie non sono ancora disponibili. Il modello raffigurato e i dati tecnici si riferiscono alla concept car Audi e-tron GT concept. Attenzione: l’Audi e-tron GT concept è una concept car non ancora disponibile come vettura di serie. I dati relativi al modello di produzione realizzato in serie non sono ancora disponibili.